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Cosa succede se sgarro la dieta? 4 consigli per rimediare e non ingrassare

Cosa succede se sgarro la dieta? 4 consigli per rimediare e non ingrassare

Stai seguendo un regime alimentare corretto, sei contento e inizi a intravedere i primi risultati. Nonostante ciò, pensi di non riuscire a portare avanti la dieta per molto tempo perché ti mancano alcune pietanze; intorno a te, inoltre, fioccano le occasioni sociali, come compleanni, lauree o, più semplicemente, festività come quelle di Pasqua e Natale e ti preoccupi che tra poco effettuerai il cosiddetto sgarro alla dieta.

Sfatiamo un mito: lo sgarro alla dieta non è un problema, anzi molte diete prevedono un cheat meal settimanale, per motivi psicologici e sociali. Alla stragrande maggioranza dei ragazzi che seguo, io stesso consiglio di fare uno sgarro alla dieta una volta a settimana, così da evitare sensazioni negative. In alcuni casi, diventa quasi impossibile seguire il regime alimentare, come ad esempio nelle festività natalizie.

Sgarro alla dieta: allenamento

Sicuramente anche tu ti sei trovato o ti stai trovando in questa situazione. Sei nel posto giusto: in questo articolo ti darò dei preziosi consigli per compensare gli sgarri alla dieta. Vediamoli subito.

Limitare le calorie durante la giornata

Cerca di limitare il surplus calorico durante la giornata del pasto libero. Ad esempio, il giorno della vigilia di Natale, diminuisci le calorie assunte a colazione e a pranzo. Puoi mangiare delle verdure, magari con una piccola porzione di pesce oppure di carne magra, mentre a colazione uno yogurt con una porzione di frutta. Questo ti permetterà di limitare i danni fatti dal pasto libero. Inoltre, nei pasti successivi a quelli dello sgarro, come ad esempio la sera della domenica, non è strettamente necessario mangiare qualora tu non abbia fame, ma puoi ricorrere a dei digiuni intermittenti fino a quando non ritorna lo stimolo della fame.

Riduci il surplus calorico prima e dopo lo sgarro alla dieta

Se stai seguendo una dieta ipercalorica oppure un regime alimentare che non prevede uno sgarro settimanale, allora un consiglio importante potrebbe essere quello di limitare le calorie assunte nei giorni precedenti e successivi al pasto di sgarro. In questi particolari casi, infatti, il surplus calorico sarebbe eccessivo e porterebbe, nel soggetti che si allena, ad un’alterazione del rapporto tra massa grassa e massa magra in favore della prima. Il mio consiglio, dunque, è di andare a tagliare circa 500 calorie per 4 giorni prima e 4 giorni dopo il pasto libero.

Accorpa i pasti liberi

Le festività sono importanti soprattutto dal punto di vista sociale e la dieta potrebbe avere un impatto psicologico deleterio in alcuni casi. In alcune circostanze, dunque, conviene godersi semplicemente giornate di svago senza pensare troppo al proprio regime alimentare, ovviamente con alcuni accorgimenti. Se si è in dieta ipocalorica, che a regime prevede un deficit di 500 calorie, semplicemente più si sgarra la dieta, più giorni di dimagrimento vengono persi. Il periodo di dieta ipocalorica, dunque, dovrà essere allungato di qualche giorno per raggiungere i risultati sperati.Come ho già detto prima, consiglio a molti ragazzi che seguo il pasto libero settimanale, che può giovare molto. In periodi di festività, gli sgarri settimanali potrebbero essere più di uno, quindi quello che faccio è accorpare i pasti liberi durante, ad esempio, la settimana di Natale, eliminandoli dalle altre settimane. In questo modo, la media calorica mensile è più o meno la stessa e non bisogna fare assolutamente nulla, se non vivere appieno questi momenti.

Allenati al meglio

Lo sgarro alla dieta porta un surplus calorico, dunque il mio consiglio è quello di sfruttare le vostre scorte di glicogeno. Allenatevi al massimo, con sovraccarichi; ovviamente non fatelo a stomaco pieno, ma dopo qualche ora dal pasto, o anche il giorno dopo, a stomaco vuoto o dopo un paio di ore da una colazione leggera. A molte persone piace correre nei periodi festivi: va benissimo farlo, in quanto vi sentirete appagati, soddisfatti e delle volte anche più leggeri, in genere per il progressivo svuotamento del canale alimentare che, nelle ore successive al pasto libero, vi fa perdere i chili messi molto rapidamente. Le calorie bruciate non sono tantissime: si passa da circa 0.5 calorie per chilometro per chilo di peso corporeo, se parliamo di una camminata veloce, a 0.9 calorie per chilometro per chilo peso corporeo per la corsa.

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