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Dormire dopo pranzo: 2 modi per combattere la sonnolenza

Dormire dopo pranzo: 2 modi per combattere la sonnolenza

dormire dopo pranzo

Dormire dopo pranzo è uno dei piaceri più crudeli della vita.

Durante la settimana è davvero difficile trovare il tempo per concedersi un riposino.

Ma allo stesso tempo evitare la sonnolenza che arriva dopo il pranzo diventa complicato.

Quando ci sediamo a tavola per pranzare è usanza comune del nostro Paese consumare prima un bel piatto di pasta e poi un secondo di carne o pesce.

Preferiamo mangiare prima il pasto glucidico e poi quello proteico, ma rispettare quest’ordine è sempre una buona idea?

Infatti è proprio questa la causa principale dell’ “abbiocco” delle ore successive al pranzo.

In questo post ti spiegherò:

  • perché generalmente dopo pranzo hai sonno;
  • come evitare la sonnolenza quando non puoi concederti un riposino.

Dormire dopo pranzo: perché dopo aver pranzato abbiamo sonno?

Ti sei mai chiesto perché dopo aver terminato il pranzo senti subito quell’esigenza di sdraiarti per un pisolino?

No, non sei l’unico a provare questa sensazione.

Uno studio statistico dimostra che poco prima delle 15.30 l’abbiocco pomeridiano scatta per 9 persone su 10.

La sonnolenza ci sembra immotivata soprattutto quando abbiamo anche dormito circa 8 ore durante la notte trascorsa.

Scopriamo perchè questo accade.

Partiamo dai protagonisti principali per capire l’origine della causa: gli amminoacidi.

Il nostro cervello, per funzionare in modo corretto, necessita di diverse sostanze come glucosio e amminoacidi vari.

Queste sostanze non arrivano direttamente al cervello ma devono attraversare una barriera che prende il nome di Barriera Emato -Encefalica (BEE).

Tra gli amminoacidi più importanti troviamo:

  • Tirosina
  • Triptofano
  • Serotonina

La tirosina è responsabile dello stato di eccitazione del nostro sistema nervoso poiché precursore delle catecolamine: noradrenalina, adrenalina, dopamina.

Le catecolamine presenti nel sistema nervoso centrale, dopamina e noradrenalina, hanno un effetto eccitatorio e conducono ad uno stato di “allerta”.

Il triptofano, al contrario, porta ad un miglior stato di rilassamento ma anche di stanchezza se risulta presente in quantità eccessive poiché precursore della serotonina.

La serotonina è conosciuta principalmente come neurotrasmettitore dell’umore ma agisce anche nei meccanismi del sonno.

Per essere sintetizzata nel SNC è essenziale che il triptofano oltrepassi la BEE.

Quando avverti sonnolenza dopo pranzo c’è un motivo scientifico.

Entra più triptofano all’interno del sistema nervoso centrale che causa un incremento di serotonina e quindi sonnolenza.

Il picco insulinico dopo un pasto abbondante, soprattutto se glucidico, veicola gli altri amminoacidi verso il tessuto muscolare ed adiposo per cui il triptofano avrà molti meno competitor per passare oltre la BEE.

Al contrario, un maggior consumo di cibi proteici crea maggiore competizione tra triptofano e tirosina nel passaggio verso il SNC per cui si avrà un maggiore aumento di catocolamine rispetto al caso precedente.

Per questo motivo quando consumiamo pasti esclusivamente proteici non sentiamo l’esigenza di riposarci e riusciamo ad essere più lucidi e attivi.

Dormire dopo pranzo: come evitare la sonnolenza

Se trovi la chiave per giungere ad una soluzione, puoi risolvere il problema.

La nostra chiave sono gli amminoacidi. la soluzione è capire come agire.

Se siamo a lavoro o abbiamo davanti un pomeriggio ricco di studio o di impegni sentirsi stanchi e pieni di sonno potrebbe diventare un incubo.

Bene, qual è la strada più logica per evitare di dormire dopo pranzo?

In realtà, ho elaborato per te non una sola proposta per risolvere il problema, bensì due.

Stammi a sentire, si tratta di sforzi minimi, veloci ed efficaci.

2 proposte per combattere la sonnolenza

Potrai scegliere quella che più si addice alle tue esigenze e al tuo fabbisogno giornaliero.

1- Consumare un pasto proteico a pranzo e uno glucidico a cena.

Ne trarrai un duplice vantaggio:

  1. non avverti sonnolenza dopo pranzo
  2. vorrai andare a letto presto dopo cena

Non solo.

Andando a dormire presto eviti anche il famoso spuntino di mezzanotte

Credo che tu non possa trovare soluzione migliore da nessuna parte.

Se dormi per un tempo maggiore durante la notte, ti sentirai più sveglio e attivo per tutto l’arco della giornata.

In questo modo combattere l’abbiocco dopo pranzo diventa una passeggiata.

2- Invertire l’ordine di assunzione tra carboidrati e proteine.

Quando proprio non riesci a rinunciare ai tuoi amati carboidrati e hai una quota giornaliera specifica da consumare cerca di essere pratico.

Inverti l’ordine.

Durante il pranzo assumi prima le verdure poi il tuo secondo di carne o pesce ed infine il primo piatto di carboidrati.

È consigliabile dopo il consumo della pietanza proteica aspettare circa 15-20 minuti per assumere un eventuale pasto glucidico.

In questo modo la tirosina anticiperà l’azione del triptofano.

Ai fini della composizione corporea l’ordine del pasto non porterà nessun vantaggio o svantaggio.

Sono la quantità e la qualità degli alimenti a contare, non l’ordine in cui vengono assunti.

Attenzione alle dosi: sono sempre fondamentali.

Non puoi pensare che se inverti l’ordine delle pietanze puoi assumere 300 grammi di pasta .

Non funziona così.

Sarebbe controproducente e non risolverebbe il tuo problema principale, quello di avvertire sonnolenza.

Assumi prima proteine e poi carboidrati nelle giuste quantità e tieni conto, come dico sempre, del tuo fabbisogno giornaliero.

Solo in questo modo puoi combattere la sonnolenza e mangiare bene allo stesso tempo.

Conclusioni

Questo è tutto quello che ti occorre sapere.

Ricapitoliamo i 3 punti fondamentali.

  1. Gli amminoacidi sono i primi responsabili della sonnolenza dopo pranzo
  2. Per combattere la sonnolenza puoi consumare un pasto proteico a pranzo e uno glucidico a cena
  3. Se sei un amante dei carboidrati e non riesci a farne a meno assumi prima le proteine

Se hai qualche dubbio o curiosità sull’argomento, lascia un commento! 🙂

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