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L’olio di cocco fa dimagrire?

L’olio di cocco fa dimagrire?

olio di cocco per dimagrire

Negli ultimi tempi, leggo sempre più spesso inserzioni pubblicitarie sull’olio di cocco. Viene proposto come integratore di grassi per favorire il dimagrimento oppure per migliorare la performance.

Io sono Antonio Notaro, sono un medico con una grande passione per il fitness, e svolgo anche la professione di personal trainer. In quest’articolo ti dirò tutto quello che devi sapere sull’argomento e capirai effettivamente se l’olio di cocco fa dimagrire o meno.

Olio di cocco per dimagrire

Dove si trova l’olio di cocco?

Ci sono due possibilità per trovare l’olio di cocco. Una prima possibilità è quella di comprarlo vergine, ovverosia all’interno del barattolino. La seconda opportunità è quella di trovarlo all’interno di molti prodotti industriali; in questo caso, l’olio è raffinato e viene prodotto dalla polpa, che viene lasciata essiccare fino a formare la cosiddetta copra. Viene, dunque, estratto questo olio dal colore scuro e dal tipico sapore di cocco. Queste ultime caratteristiche non sono sempre gradite all’industria alimentare, quindi di solito il prodotto viene sbiancato e deodorato. 

Quale dei due è il migliore?

Partiamo col dire che l’olio di cocco vergine all’interno dei barattolini ha un maggiore contenuto di polifenoli e un costo superiore; può, inoltre, essere anche biologico, caratteristica che in linea puramente teorica potrebbe avere anche l’olio di cocco raffinato, ma per una questione di costi è difficilmente ottenibile.

Proprio per il maggior contenuto di polifenoli, l’olio di cocco all’interno dei barattolini va preferito rispetto a quello industriale. 
La domanda a cui ora andrò a rispondere è, invece, se l’olio di cocco è una scelta ottimale come fonte lipidica. Prima di affrontare quest’argomento, ci tengo a precisare che, nonostante quello che si può leggere online, non esiste l’olio di cocco extravergine. Si tratta soltanto di una trovata commerciale, puro marketing.

I limiti di questa fonte lipidica

Innanzitutto, partiamo dall’apporto calorico; l’olio di cocco è un prodotto estremamente ricco di calorie: si parla, infatti, di circa 900 calorie per 100 grammi di prodotto. È doveroso, dunque, limitarne sempre la dose.

Per valutare se l’olio di cocco fa dimagrire o meno, dobbiamo capire cosa c’è all’interno della dose.

Viene proposto come un olio costituito da acidi grassi a catena media, che dovrebbero essere convertiti più facilmente in energia per un meccanismo di trasporto mitocondriale che è più complicato negli acidi grassi a catena lunga.

Ci sono, però, due obiezioni, che vediamo di seguito:

  •  Innanzitutto, i grassi vengono usati a scopo energetico solo quando c’è bisogno di energia, quindi in un contesto di surplus energetico, gli acidi grassi a catena media fanno ingrassare così come quelli a catena lunga; in un contesto ipocalorico, invece, entrambi i tipi di acidi non fanno ingrassare;

L’olio di cocco è costituito principalmente da acido laurico e acido miristico, che sono tra i peggiori grassi saturi in circolazione, quelli maggiormente ipercolesterolemizzanti. L’acido laurico, in realtà, si comporta in modo simile a un acido grasso a catena lunga, per almeno il 70%, quindi non sfrutta le caratteristiche, i meccanismi di trasporto e di catabolismo degli acidi grassi a catena media. Parlare di olio di cocco, dunque, non è equivalente a parlare di olio MCT. Quest’ultimo, infatti, è costituito principalmente da altri acidi grassi a catena più corta rispetto al laurico e al miristico.

Olio di cocco e dieta: le conclusioni

Per l’olio di cocco, dunque, è un no, in quanto contiene grassi saturi e, in circolazione, si trovano fonti lipidiche migliori sia in termini nutrizionali che in termini di sazietà.  Tra le più sazianti e non peggiori rispetto all’olio di cocco ci sono i formaggi, mentre tra quelle migliori in termini nutrizionali e di apporto di micronutrienti c’è l’olio extravergine di oliva. Ovviamente, uno snack a base di olio di cocco, inserito in un ambiente dietetico, non ha mai fatto così male a nessuno; se proprio vi va di provare a consumare questo prodotto per provarlo o anche per vedere se dà dei benefici su di voi, il mio consiglio è quello di provare quello vergine, all’interno del barattolo, per il maggior contenuto di polifenoli.

Dove si trova l’olio di cocco?

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